NEL MONDO - RELIGIONE  - 3d

(pagina pubblicata in data 02.06.2005)

Giovanni Paolo II "Il Grande"
I FUNERALI 

La bara di cipresso con la salma di Giovanni
Paolo II  sul sagrato della Basilica di San Pietro per i funerali

Verso le 10.05 di venerdì 08.04.2005, la cassa di legno, semplice e nuda è posata sul sagrato di Piazza San Pietro.
Sopra il Vangelo, dietro il crocifisso e il cero pasquale.
È iniziata così la cerimonia delle esequie di Giovanni Paolo II. Ma dall'alto, dal tetto del Braccio di Carlo Magno, lo sguardo spazia sulla piazza gremita. Dietro l'obelisco un cartello giallo e nero ricorda la “città del mio amore” come l'ha chiamata Karol Wojtyla nel suo testamento: Wadowice.
E poi centinaia di bandiere della Polonia listate a lutto. Gli striscioni di Solidarnosc accanto alle bandiere di tutto il mondo.
è l'abbraccio dei fedeli che hanno trascorso la notte in piazza, che hanno attraversato l'Europa per dare l'ultimo saluto al Papa Santo. è l'emozione del mondo intero.

Piazza San Pietro gremita per i funerali del Papa

Il cardinale Joseph Ratzinger benedice il feretro di Giovanni Paolo II durante i funerali a San Pietro

Il rito delle esequie è durato poco più di due ore e mezza. Il feretro, portato a spalla da 12 "sediari pontifici" è stato preceduto da una processione dei cardinali, che è stata chiusa dal cardinale decano, Joseph Ratzinger. Il campanone di San Pietro ha suonato a morto per tutto il tempo.
Dopo un lunghissimo applauso per l'entrata del feretro di Giovanni Paolo II è calato il silenzio a piazza S. Pietro.
C'è chi ha pianto, chi ha pregato, chi ha seguito le parole in latino pronunciate dal cardinal Ratzinger o chi, più semplicemente, ha recitato l'atto penitenziale e il Kirie nella propria lingua.

Il presidente Carlo Azeglio Ciampi e la moglie signora Franca

Una parte dei  cardinali ch partecipano ai funerali del Papa in Piazza San Pietro

Più avanti, a destra e sinistra della bara, ci sono le autorità. A destra le 200 delegazioni giunte da tutto il mondo. A sinistra gli ecclesiastici, dietro l'altare i cardinali che dovranno scegliere il pastore coraggioso che dovrà raccogliere la pesante eredità di Wojtyla.
Di fronte all'altare centinaia di sacerdoti si uniscono a vescovi e cardinali per concelebrare la Messa. A presiederla è il decano del Collegio cardinalizio, Joseph Ratzinger, il collaboratore fidato, il custode della dottrina, il teologo che ha collaborato con Wojtyla a stendere molte delle 70 mila pagine di documenti del pontificato.
Il coro della Cappella Sistina intona il salmo 64: "Beato chi hai scelto e chiamato vicino, abiterà nei tuoi atrii".

Un caccia militare pattuglia il cielo di Roma durante i funerali del Papa

La bara con la salma del Papa con sopra solo il Vangelo aperto

Preghiere, commozione e applausi si sono alternati nei vari momenti della cerimonia tra la folla assiepata in piazza San Pietro e davanti ai numerosi maxischermi allestiti in tutta Roma. Lunghissimo il battimani per la conclusione dell'omelia di Ratzinger: "Possiamo essere sicuri che il nostro amato Papa sta adesso alla finestra della casa del Padre, ci vede e ci benedice. Sì, ci benedica, Santo Padre!". Un'invocazione diretta a Giovanni Paolo II, che ha rappresentato uno dei passaggi più commoventi della cerimonia religiosa per il rito delle solenni esequie.

Più di un milione di persone erano presenti in Piazza San Pietro

 

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(pagina pubblicata in data 02.06.2005)


 

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