NEL MONDO - POLITICA  - 2a15

IRAQ: Speranza svanita...E' Guerra!!!

DA 21 APRILE A 30 APRILE 2003  -  DAL 33° AL 42° GIORNO DI GUERRA


(pagina pubblicata il 15.05.2003)

 

21.04.2003 - Gli Usa: il leader sciita non è sindaco di Bagdad

Il leader sciita Mohsen Zubaidi, tornato in Iraq dopo 24 anni di esilio, il 16 aprile scorso si è autoproclamato governatore della capitale e ha dichiarato che suoi collaboratori parteciperanno alla riunione dell'Opec che si terrà giovedì prossimo a Vienna in rappresentanza dell'Iraq. Gli Usa hanno preso le distanze da Zubaidi, dicendo di non riconoscergli alcun ruolo pubblico.
(Mohsen Zubaidi, con la divisa militare, visita Bagdadi)

 

22.04.2003 - I marines a Bagdad uccidono i leoni scappati dallo zoo

Quattro felini, impazziti per la fame, erano riusciti a fuggire dalla loro gabbia e hanno attaccato i soldati americani che hanno aperto il fuoco: «Non avevamo scelta».
(Alcuni leoni stremati allo zoo di Bagdad)

 

23.04.2003 - Powell: «Rivedremo le relazioni con la Francia»

Il segretario di Sato americano Colin Powell ha detto che la Francia subirà le conseguenze della sua opposizione agli Stati Uniti sulla vicenda della guerra all'Iraq. La Francia ha risposto ribadendo la propria posizione contro il passato conflitto e una sua nuova opposizione futura in casi di nuove, analoghe crisi.
(Colin Powell durante l'intervista televisiva)

 

24.04.2003 - Annan: «In Iraq si rispetti la convenzione di Ginevra»

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, ha richiamato le forze alleate dispiegate in Iraq al rispetto della Convenzione di Ginevra con particolare riguardo ai prigionieri di guerra, ma il suo appello ha provocato la reazione furiosa degli Stati Uniti. «Francamente, ci sembra quanto meno singolare che il segretario generale abbia ritenuto di dover portare questo tema alla nostra attenzione».
(Il segretario delle Nazioni Unite, Kofi Annan)

 

25.04.2003 - Tarek Aziz nelle mani degli americani

L'ex vice primo ministro iracheno Tarek Aziz è attualmente sotto la custodia delle autorità militari americane. La notizia, data da Cnn e Abc, è stata poi confermata dal comando americano in Qatar. Oltre ad Aziz è stato arrestato anche l'ex capo dell'intelligence irachena, Farouk Hijazi, accusato tra l'altro di aver progettato l'uccisione di George Bush senior durante una visita in Kuwait nel 1993.
(L'ex vice primo ministro iracheno Tarek Aziz)

 

26.04.2003 - Bagdad: esplode deposito d'armi, è strage

Gli americani parlano di attentato, ma potrebbe trattarsi anche di un incidente provocato dagli stessi militari statunitensi. Scoppia rabbia contro i soldati Usa: pietre e spari feriscono marines.
(I soccorritori al lavoro in quello che resta di una delle baracche esplose)

 

27.04.2003 - Iraq: arrestato il generale Amin, 6 di fiori

La notizia diffusa dal Comando centrale americano in Qatar. Il militare, ex direttore del sistema di controllo degli ispettori Onu per il disarmo, è il n.49 nel mazzo di carte Usa dei ricercati.
(Il generale Amin: il 6 di fiori nel mazzo di carte Usa dei ricercati)

 

28.04.2003 - Bagdad, vertice per il nuovo Iraq

L'amministratore americano Jay Garner l'ha convocata per esaminare le prospettive del Paese nell'era. Intervengono oltre 200 rappresentanti.
(In segno di devozione, alcuni pellegrini sciiti si trascinano carponi verso la moschea dell'Imam Hussein)

 

29-04-2003 - Mentre l'Iraq si avvia verso la pace, attentato kamikaze in Israele, quattro morti

Attentato suicida in Israele. Nella serata di martedì, un kamikaze palestinese si è fatto esplodere all'ingresso di un caffè, provocando la morte, oltre che di se stesso, di almeno tre persone e il ferimento di 55. Poco prima, presso la colonia di Eilon Moreh (Cisgiordania settentrionale) era stato sventato un tentativo di infiltrazione in cui due palestinesi erano rimasti uccisi.
(Un vigile del fuoco israeliano vicino al ristorante dove è avvenuta l'esplosione)

 

30.04.2003 - Iraq, nonostante i tanti segnali di pace, i marines sparano ancora sulla folla, 3 morti

I soldati Usa hanno sparato contro manifestanti a Falluja, nei pressi di Bagdad, uccidendo tre civili iracheni. E' stato il corrispondente di Al Jazira, Diyar al-Omari, a dare per primo la notizia: in collegamento telefonico, ha raccontato che «durante una dimostrazione, alcuni giovani hanno iniziato a protestare contro le truppe americane». Per il Comando americano, i marines hanno risposto a spari provenienti dalla folla.
(Proteste a Falluja dopo l'uccisione di alcuni manifestanti da parte dei marines)

 

 

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(pagina pubblicata il 15.05.2003)


 

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