NEL MONDO - CRONACA - 4a

OVERLAND - Quattro camion in giro per il mondo

I NUMERI E LE VIDEOCASSETTE DI OVERLAND


(pagina pubblicata il 31.10.2002)

 

103
I Paesi attraversati da Overland nelle cinque precedenti spedizioni. Soltanto Corea del Nord e Birmania non hanno rilasciato il visto. 

260
Gli attraversamenti doganali: il tempo più corto di passaggio, in Afghanistan (7 minuti); il più lungo, alla frontiera tra Israele ed Egitto (23 ore).

300.000
I litri di gasolio consumati dai 4 camion. I chilometri percorsi dalle precedenti spedizioni sono 180.000, più i 28.000 di Overland 6.

1 miliardo
In vecchie lire, il costo di ognuno dei camion, attrezzati per sopportare sbalzi termici di 105 gradi: da – 53 a + 52. Praticamente indistruttibili.

61
Gli autisti che si sono alternati alla guida. Quest’anno, all’avventura di Overland 6, per la prima volta partecipano anche due donne.

500
Gli euro pagati, tra camion e persone, per attraversare 25 minuti di strada in Israele. Cento dollari per ogni mezzo all’entrata in Siria.

48
Le bottigliette di acqua minerale scozzese Tynant consumate ogni giorno dagli uomini della spedizione Overland 6. Sosta ogni 3 ore.

40
I gruppi d’interesse antropologico in via d’estinzione incontrati lungo il cammino dalla carovana di Overland in 4 Continenti.

1.020.000
I video singoli su Overland venduti in Italia. Duecento i passaggi su Raiuno, che ha più volte mandato in onda le 5 precedenti spedizioni.

2.000.000
Gli italiani che hanno seguìto le puntate di Overland trasmesse dalla Tv, con uno share medio del 21 per cento a ogni passaggio.

 

<<MI RACCOMANDO LE VIDEOCASSETTE>> 

«Scrivi, scrivi: le videocassette sono disponibili anche a fascicoli, in edicola». Beppe, questo lo sanno anche i bambini: dimmi qualcosa che non so, per esempio com’è cambiata Overland in questi anni. «Scrivi: le videocassette, mi raccomando, escono in autunno e a primavera».

Che personaggio, Beppe Tenti. Uno che sa promuovere molto bene sé stesso, che ha capito con largo anticipo i meccanismi della Tv e le sue potenzialità nel campo dell’avventura, ma anche in termini d’affari. D’altronde è così che finanzia le sue imprese, con il merchandising di Overland, oltre a vendere in esclusiva i diritti tv a Raiuno, che a marzo del 2003 manderà in onda le nuove imprese.

«Perché l’Iveco non mette una lira, solo i camion, "solo" si fa per dire, e io i soldi spesi ad ogni spedizione li vedo dopo due-tre anni».

Tenti ha pazienza da vendere, abilità di organizzare, capacità di comprendere ogni cultura, di sopportare disagi e lungaggini burocratiche.

Ha creato nel 1967 la Trekking International, si è fatto un nome nel settore dei viaggi alla scoperta degli angoli più remoti della Terra, poi abbondantemente copiato: «Dove io aprivo piste e nuovi itinerari selvaggi, l’anno dopo le stesse persone che erano con me portavano amici e parenti».

Negli anni Ottanta progetta e realizza grandissime imprese: le scalate di Messner ai 14 "ottomila" himalayani; la Marco Polo Expedition, da Venezia a Pechino sulle orme del viaggiatore veneziano con tre Fiat Panda e un mezzo dell’Iveco; la riedizione del leggendario raid Pechino-Parigi del 1907, riproposta a 80 anni di distanza con la stessa vecchia auto, la gloriosa Itala, che vinse l’edizione d’inizio secolo. Poi Overland, successo televisivo e mediatico. «L’occhio della telecamera che esplora la geografia umana, e ti porta dentro l’avventura

 

Torna all' articolo

 

(pagina pubblicata il 31.10.2002)


 

HOME    Il Sito    Gaggiano    Filatelia    Nel Mondo