FILATELIA - LA COLLEZIONE - ITALIA - NOVITA'

Presidente Ciampi  -  2003  -  Emissioni di Luglio


26  -  01.07.2003   Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione Europea

SOGGETTO: "E" rovesciata e "U" a forma di tricolore e bandiera d'Europa, immagine semplice e scontata che rappresenta l'emblema della Presidenza italiana dell'Unione Europea.
DENTELLATURA
: 14 x 13¼
TIRATURA: 3.500.000


27  -  01.07.2003   Ezio Vanoni

SOGGETTO: membro della Consulta nazionale, deputato alla Costituente, ministro per il Commercio estero (1947), delle Finanze (dal 1948 al 1954) e del Bilancio (dal 1954 al 1956), nel 1951 Vanoni attuò la riforma tributaria che introdusse l'obbligo della dichiarazione annuale dei redditi. Ed è proprio questa riforma che è richiamata sullo sfondo del francobollo, attraverso un modello della prima dichiarazione annuale dei redditi delle persone fisiche. Nell'immaginario collettivo Ezio Vanoni è l'uomo delle tasse.
DISEGNATORE
: Antonello Ciaburro
DENTELLATURA: 14 x 13¼
TIRATURA: 3.500.000


28  -  02.07.2003   Corrado Giaquinto

SOGGETTO: delle opere di Corrado Giaquinto (1703-1765), l'Assunta non è certamente fra le più conosciute. Il dipinto ha il merito di essere conservato a Molfetta, città nella quale il pittore ebbe i natali, in via Sant'Orsola. A Roma, nel 1723, iniziò a lavorare a fianco di Sebastiano Conca. Fu poi in Spagna, pittore di camera del sovrano Ferdinando VI.
DENTELLATURA: 14
TIRATURA: 3.500.000


29  -  15.07.2003   Eugenio Balzan

SOGGETTO: nato nel 1874 a Badia Polesine, Eugenio Balzan lavorò a lungo, dapprima come correttore di bozze e poi come cronista, al Corriere della Sera, per diventare in seguito direttore e infine comproprietario. Accanto al suo talento giornalistico, Balzan si distinse per le sue eccellenti capacità imprenditoriali e per le sue doti di finanziere oculato. Insofferente al fascismo, nel 1933 lasciò l'Italia e visse in Svizzera fino alla sua morte, avvenuta il 15 luglio 1953. Nel 1956, grazie alla generosità della figlia, Angela Lina Balzan, prese corpo la Fondazione Internazionale Eugenio Balzan la quale, a sua volta, agisce congiuntamente attraverso due Fondazioni: una di diritto svizzero e l'altra di diritto italiano. La prima amministra il patrimonio, mentre la seconda, con sede a Milano, assegna annualmente quattro premi ripartiti tra le seguenti categorie: lettere, scienze morali, arti; scienze fisiche, matematiche, naturali e medicina. Con un intervallo non inferiore ad un triennio, la Fondazione assegna anche un Premio per l'umanità, la pace e la fratellanza. Nel 1963 il riconoscimento andò a Giovanni XXIII, il quale mostrò di gradirlo fino al punto di dar disposizione alle Poste vaticane per l'emissione di due francobolli, con nominali da 15 e 160 lire, in vendita a partire dal 28 maggio 1963. Novecentomila le serie prodotte, 9.500 delle quali mandate poi all'inceneritore. Il 25 ottobre 1962, con un francobollo da 90 lire, l'Italia ricordò la prima premiazione della Fondazione Internazionae Balzan.
DISEGNATORE
: Gaetano Ielluzzo
DENTELLATURA
: 14 x 13¼
TIRATURA: 3.500.000


 

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(pagina pubblicata il 31.10.2004)


 

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