Filatelia - Dizionario Filatelico

     Dati, immagini e didascalie della presente pagina sono tratte dal dizionario "Il francobollo e la posta dall' A alla Z" di Franco Filanci, pubblicato sullo Speciale n. 2 di Cronaca Filatelica, al quale si rimanda per una più completa esposizione.

 

N



NAPOLI

    

Dal 1734 capitale del Regno dei Borbone, ebbe una breve parentesi repubblicana nel 1799 per passare nel 1806 a Giuseppe Bonaparte e poi a Gioacchino Murat. Nel 1816 tornò ai Borbone, che lo unificarono con la Sicilia creando il Regno delle Due Siciliee. Alla loro caduta per opera di Garibaldi, il 7 settembre 1860, il territorio fu ribattezzato Provincie napoletane; e il 21 ottobre seguente un plebiscito ne sancì l'annessione alla corona dei Savoia, anche se durò per qualche anno la guerriglia filoborbonica. Durante la 2° Guerra mondiale seppe liberarsi da sola dai nazifascisti durante le Quattro giornate (dal 27 al 30 settembre 1943) precedendo di due giorni l'arrivo degli Alleati.
Il servizio postale fu ripristinato solo il 10 dicembre successivo, e per l'occasione furono emessi tre francobolli con soprastampa GOVERNO MILITARE ALLEATO, previsti per l'uso su cartoline postali da affrancare con 50 cent, ma finiti inizialmente solo su cornspondenze filateliche, tra cui le prime FDC realizzate in Italia. Napoli e il porto tornarono sotto sovranità italiana il 10 gennaio 1946.

 

NATANTE

Ambulante postale su battello o su nave. I primi in Italia furono quelli sui grandi laghi del nord, il Verbano o Arona-Magadino sul Lago Maggiore e il Lana o Como-Colico sul Lago di Como. I primi natanti marittimi, Ancona-Napoli e Palermo-Malta, ebbero invece vita breve, fra il 1862 e il 1865.

 

 

 

 

NDH  o  ND HRVATSKA

Nezavisna Drzava Hrvatska, Stato Indipendente Croato. Soprastampa che figura su carte valori italiane soprastampate dai croati a Spalato e Sebenico nel 1943-44.

 

NOBILE UMBERTO

(Lauro AV 21.1.1885 - Roma 30.7.1978). Esploratore, nel 1926 partecipò alla spedizione di Roald Amundsen che il 12 maggio sorvolò il polo nord con il dirigibile Norge. Il 24 maggio 1928 ripetè l'impresa con il dirigibile Italia, che durante il ritorno precipitò a nord delle Svalbard. Durante le ricerche della Tenda rossa con i sopravvissuti, che portarono anche alla morte di Amundsen, fu creata una ricca e spesso fantasiosa "documentazione" filatelica in cui figurano i bolli postali della nave-appoggio Citttà di Milano e persino il francobollo aereo da L. 1,20 con soprastampa privata sia sul fronte, in verde chiaro, che al retro, in nero.

 

NODO DI SAVOIA

Particolare annullo muto figurato fornito agli inizi del 1851 ad alcuni uffici postali del Regno di Sandegna per l'annullamento dei primi francobolli; ne furono approntati pochi esemplari, essendosi poi prefeRito un annullo rettangolare a Rombi.

 

 

 

NON EMESSO

Carta valore postale La cui emissione è stata bloccata all'ultimo momento per ragioni istituzionali o politiche, a causa di errori o per altri motivi: sovente una parte della tiratura effettuata viene salvata dalla distruzione e poi venduta ai collezionisti. Negli ultimi tempi è invalsa l'abitudine commerciale di definire con tale termine anche i saggi di francobolli mai emessi, in modo da renderli più ricercati dai filatelisti e farne lievitare il prezzo.

 

NUMERALE

Annullo in cui compare solamente il numeno distintivo dell'ufficio postale, da usare in abbinamento con il bollo a data. Ouesti annulli, dal disegno geometrico variamente sagomato formato da sbarre, punti, linee sagomate disposte in forma di stella, ovale ecc. ebbero largo impiego nella seconda metà dell'800, consentendo obliterazioni che s'imprimevano profondamente nel francobollo impedendone il riutilizzo ed evitando, grazie al numeno molto grande, che l'annullo potesse essere "ribattuto" da un altro ufficio.

 

 

 

NUMERO DI TAVOLA

         

Numero progressivo o combinazione di lettere e numeri distintivo di ciascuna tavola da stampa, che appare nel margine dei fogli di francobolli, segnatasse, marche postali e fiscali (negli interi postali sono normalmente rifilati) impressi da determinate stamperie: in Gran Bretagna il numeno fu inserito dal 1864 al 1883 anche in tutti gli esemplari del foglio. In Italia il numero marginale fu introdotto dalla De La Rue nel 1863 con una doppia numerazione progressiva: una in un cerchio relativa alle tavole di uno stesso francobollo, poi abbandonata, e l'altra, inizialmente in un rettangolo ad angoli sagomati, relativa a tutte le tavole. Fu mantenuta anche per i cilindri rotocalcografici, almeno nel decennio iniziale, con una piccola cifra affiancata ai puntini che identificano ciascuno dei 4 quarti. Il numero di tavola, impresso contemporaneamente agli esemplari e nello stesso colore, non va confuso con la cifra, solitamente in nero, impressa dal numeratore dei fogli.

 

NVI

No Value Indicator. Termine che indica le carte valori postali in cui non figura l'indicazione del valore. I primi esempi risalgono a metà '800, quando i francobolli di alcuni possedimenti britannici (in Europa le Isole Ionie) furono differenziati solo dal colore, per risparmiare sulle incisioni e le lastre. Oggi si usa questo sistema in occasione di cambi tariffari per cui si decide all'ultimo momento l'aumento (Stati Uniti, con francobolli differenziati da una lettera) o per evitare la necessità di integrazioni in caso di variazioni tariffarie (Gran Bretagna, con francobolli intestati 1st Class e 2nd Class e molti Paesi con interi postali recanti un'impronta Postage Paid o Taxe Perçu).

 

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(pagina pubblicata il 15.01.2004)


 

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