Filatelia - Dizionario Filatelico

     Dati, immagini e didascalie della presente pagina sono tratte dal dizionario "Il francobollo e la posta dall' A alla Z" di Franco Filanci, pubblicato sullo Speciale n. 2 di Cronaca Filatelica, al quale si rimanda per una più completa esposizione.

 

G



GERUSALEMME

Città dell'Impero ottomano, capoluogo della Palestina, in cui il 1° giugno 1908 l'Italia aprì un proprio ufficio postale, che utilizzò prima le carte valori con soprastampa in piastre emesse per tutto il Levante, poi quelle con il proprio nome. Chiuso il 29 settembre 1911, allo scoppio della guerra italo-turca, fu riaperto nel dicembre 1912 e funzionò fino al 10 ottobre 1914: in questo periodo usò normali carte valori italiane.

 

 

GINNICI

Serie italiana per le Feste e concorsi ginnastici internazionali di Firenze del 1951 per cui fu usato per l'ultima volta il deprecato sistema di effettuare una tiratura molto limitata e di cederne una parte al Comitato organizzatore. Risultato: nessun effettivo uso postale, favoritismi, code, proteste e una figuraccia più internazionale degli stessi giochi.

 

 

 

 

 

GIORNATA DEL FRANCOBOLLO

Manifestazione creata nel 1959 dal Ministero delle Poste per propagandare la filatelia tra i giovani. Affidata alle singole Direzioni provinciali e basata su idee antiquate come i temi sul francobollo o i concorsi di disegno, ha vivacchiato fino al 1985, quando è stata infine sostituita dalla Giornata della filatelia.

 

GIORNATA DELLA FILATELIA

Manifestazione promozionale varata nel 1986 dalle Poste in collaborazione con i filatelisti. Fino al 1995 è stata incentrata su esposizioni a concorso di collezioni, soprattutto di debuttanti, in base a un particolare regolamento, ed è stata dedicata a un personaggio o a un avvenimento di rilievo legato alla filatelia, sui quali le Poste hanno pubblicato un apposito volume.

 

GIRO

Insieme di francobolli emessi da vari Paesi su uno stesso tema o per una medesima occasione: fra i più noti quelli su Europa (CEPT), Malaria, Rifugiati, compleanni e nozze varie della famiglia reale britannica.

 

GNR

Serie autocelebrativa creata dalla Guardia Nazionale Repubblicana a Brescia nel dicembre 1943, soprastampando tutti i francobolli in corso senza neppure informare il Ministero delle Comunicazioni. Sarebbe rimasta un'emissione locale se la Direzione Generale delle Poste della RSI, per stroncare la speculazione filatelica che ne era nata, non ne avesse fatta preparare una nuova tiratura a Verona, che finì a sua volta per dar vita a montagne di varietà, spesso costruite ad arte. Il bello è che la tiratura di Brescia ebbe anche una distribuzione regolare in Alta Italia, almeno per i bassi valori, mentre la "sanatoria" circolò in pratica solo tra i filatelisti.

 

GOMMA

Sostanza naturale o sintetica spalmata al retro dei francobolli perchè possano essere incollati agli oggetti postali. L'applicazione, a mano o meccanica, avviene normalmente dopo la stampa e prima della dentellatura nelle stampe con macchine in piano lito, tipo e calcografiche; nelle stampe su rotativa viene invece usata carta in bobina già gommata e calandrata, cioè passata fra due cilindri, uno dei quali spezzetta minutamente la gomma (codronatura) per evitare l'arricciamento della carta. La gomma più pregiata è quella arabica; a fine '800 è stata usata dall'OCV gomma contenente altre sostanze, che risulta bruna dov'è più abbondante. Una gomma di pessiina qualità, facile a originare macchie di muffa, è stata talvolta usata negli anni '20 e soprattutto durante l'ultima guerra, fino al 1947.

 

GRAZIOLI FRANCESCO

Incisore milanese, che nel 1863 si propose per la realizzazione dei nuovi francobolli italiani, sottoponendo una serie di 8 saggi impressi in tiporilievografia, ben poco entusiasmanti.

 

 

 

 

GRONCHI ROSA

Nome con cui è ormai universalmente noto il francobollo da 205 lire rosa emesso nel 1961 in occasione del viaggio del Presidente della Repubblica Italiana in Sud America. Posto in vendita il giorno di Pasquetta, venne ritirato il mattino seguente a causa di un errore nel disegno che aveva causato le proteste dell'Ambasciata peruviana, e sostituito a tempo di record con un tipo corretto, stampato in grigio. Caso unico al mondo, le Poste ricoprirono a proprie spese con il nuovo tipo gli esemplare in rosa applicati sulle lettere aeree fatte affluire a Roma per essere inoltrate in Sud America con l'aereo presidenziale. Esistono dei falsi per collezionisti, facilmente distinguibili per la stampa grossolana o la carta vergata, creati soprattutto per sostituire sulle buste volate gli esemplari ricoperti, rivenduti poi per nuovi previa sosta da un rigommatore.

 

GUIDIZZOLO

Località del Mantovano in cui era nato Guglielmo Oliva, la cui attività di perito nel 1944 risultava danneggiata dal funzionamento solo saltuario del servizio postale. Viste inutili le proteste, per sfida Oliva convinse il podestò a organizzare insieme ad altri Comuni (Cavriana, Medole e Solferino) un proprio collegamento con Mantova, da finanziare con la sovrattassa di 1 lira su ogni lettera in arrivo; la tassa comunale veniva riscossa mediante marche di recapito autorizzato soprastampate, così che 10 c. andavano anche allo Stato. Il servizio funzionò dal 9 febbraio al 28 aprile 1945, trasportando circa 10.000 lettere, oltre a cartoline, stampe e corrispondenze in franchigia.

 

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(pagina pubblicata il 15.01.2004)


 

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