FILATELIA - ARTICOLI - 15

La prima serie della Repubblica:
01.10.1945 La Democratica

(Nuovo Gaggiano Mese - Settembre 1993)


(pagina pubblicata il  15.09.2003)

Mentre, in conseguenza allo sconvolgimento della situazione politica, sta maturando in Italia l'avvento della "Seconda Repubblica", torniamo indietro nel tempo ed esaminiamo la prima emissione filatelica che ci ha dato l'avvento della "Repubblica".
Il 1945 è l'anno in cui si concluse la seconda guerra mondiale; nel mese di aprile cessarono le ostilità in Europa ma soltanto nel mese di ottobre, dopo le esplosioni atomiche di Hiroshima e Nagasaki e la firma della resa da parte del Giappone, possiamo affermare che si determinò la fine della guerra.
Il nostro paese subì danni economici incalcolabili e la distruzione completa del sistema produttivo. Ai danni materiali si aggiungono quelli morali. Qualcuno teme infatti che possa ancora riaccendersi la lotta, finita solo pochi mesi prima, tra monarchici e repubblicani.

         

 

In questa burrascosa situazione sorge un problema apparentemente secondario ma da non sottovalutare. Occorre emettere nuovi francobolli che sostituiscano quelli in circolazione appartenenti, anche come rappresentazione figurativa, all'Italia fascista ed imperiale. Per preparare la nuova serie definitiva fu bandito un concorso fin dai primi giorni del 1945. Il bando diceva chiaramente che i bozzetti avrebbero dovuto ispirarsi ai "principi di libertà e di democrazia che si sono affermati nel paese in conseguenza delle mutate condizioni politiche". Ben 67 artisti presero parte al concorso presentando i loro disegni ma furono subito scartate le opere di 45 di questi. I disegni rimasti furono giudicati da una apposita commissione ed esposti presso il Circolo Filatelico Italiano di Roma. I disegni scelti esprimevano un elemento di base che non era legato ad alcun partito politico e ad alcuna forma istituzionale, proprio per non inasprire gli animi delle due diverse correnti di cui si faceva riferimento sopra; questo elemento venne individuato nella "speranza". I relativi bozzetti rappresentano infatti: la catena spezzata, la fiaccola, la pianticella e la giovane famiglia. Nacque così la serie "DEMOCRATICA".

           

I primi valori escono il 1° ottobre 1945: sono quelli da centesimi 10,20,40,60,80 e quelli da Lire 1,1.20,2,3,5,10,20,25 e 50 per un totale di 14 francobolli. In tempi successivi vennero emessi altri valori per sopperire ai cambiamenti delle tariffe postali fino al 9.1.1948 quando fu emesso l'ultimo valore: l'8 lire verde vivo.
In tutto la serie Democratica è formata da 23 valori dal 10 centesimi al 100 lire. Un'attenzione particolare è da rivolgere proprio al 100 lire emesso il 29.7.1946: questo infatti è da considerarsi il primo esemplare da Lire 100 emesso dalle Poste Italiane. La somma dei valori facciali dei 23 francobolli della Democratica è di 293 lire e 5 centesimi.

Il valore commerciale della serie completa riportato dai cataloghi ufficiali è sempre stato in crescita. Qualche esempio: nel 1960 il prezzo era di Lire 12.000; nel 1970 Lire 55.000; nel 1980 Lire 365.000 fino a passare a Lire 1.700.000 nel 1990. Possiamo quindi affermare tranquillamente che tutti quei collezionisti che posseggono la serie "Democratica" sono stati dei buoni investitori. 

Giuseppe

 

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(pagina pubblicata il  15.09.2003)


 

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